L’associazione MeTA (Mediazione-Tutela-Ascolto) ha come obiettivi la promozione della cultura e dello spirito della mediazione in tutti i suoi aspetti – Familiare, Civile e Commerciale – in ogni contesto relazionale significativo – Territorio, Famiglia/Azienda, Scuola – ponendo al centro la persona nella sua globalità e nei sui bisogni.


In particolare, per ciò che concerne la Formazione, riconosce positivamente l’apporto delle discipline e delle buone pratiche finalizzate alla salvaguardia del benessere personale e sociale. Riconosce, inoltre, all’interno dello sviluppo delle abilità e delle competenze del professionista che opera nell’ambito sociale, l’importanza dell’ascolto e della comunicazione, dell’empatia e dell’accettazione incondizionata come vie d’accesso al benessere relazionale.

Per poter realizzare questo scopo, l’associazione pianifica azioni intese a valorizzare e diffondere l’importanza della professionalità del mediatore attraverso avvenimenti, informazione e formazione nei contesti carichi di bisogno.

L’associazione MeTA dà importanza fondamentale allo sviluppo di un welfare come modus operandi e di consulenze con azioni di Segretariato Sociale grazie ai nostri Sportelli di Ascolto, Incontro ed Orientamento, progettando in modo mirato ed efficace una rete di relazione tra pubblico e privato, con la metodologia della multidisciplinarietà, realizzando concrete azioni in grado di affrontare i temi e le esigenze della intergenitorialità, della bigenitorialità come diritto dei figli, dell’intercultura, dell’integrazione e dell’inclusione sociale secondo buone pratiche di empowerment.

Valori imprescindibili di MeTA sono:


  • la pacificazione come il modo positivo di risoluzione del conflitto e come elemento dinamico ed evolutivo che porta all’incontro delle diversità e delle differenze come arricchenti;
  • la consapevolizzazione come via privilegiata per potenziare la responsabilità affettiva, educativa e di cura;
  • la comprensione e il perdono come elementi indispensabili per l’accettazione di sé e dell’altro, l’accettazione e il rispetto della differenza di genere e della simmetria dei ruoli nell’espressione della genitorialità condivisa;
  • la sensibilizzazione culturale dei professionisti della “relazione di aiuto” grazie all’applicazione della Mediazione e della Conciliazione quali metodi e valori non contenziosi di composizione dei conflitti di qualsiasi natura;
  • sviluppare nuovi modelli organizzativi e figure professionali all’interno di strutture o centri che in base ad una formazione ricevuta nelle tecniche di conciliazione, mediazione e conduzione del colloquio, possono offrire il miglior supporto nelle situazioni di conflitto;
  • promuovere convegni, conferenze, seminari e tavole rotonde finalizzate all’approfondimento dei temi e degli aspetti, nonché dei riflessi psicologici, del disagio sociale relazionale e familiare.


Per il raggiungimento dei propri scopi l’associazione svolge le seguenti attività:


  • intrattiene rapporti di collaborazione in rete con le associazioni di categoria, gli ordini professionali, le altre associazioni finalizzate a scopi sociali in Italia e nell’Unione Europea;
  • promuove iniziative e le divulga attraverso pubblicazioni, studi, ricerche e corsi di formazione professionali;
  • fornisce qualsiasi elemento conoscitivo e di informazione a tutti coloro che sono interessati a realizzare un concreto aiuto, per ragioni professionali, nelle situazioni di disagio familiare;
  • implementa un “elenco dinamico” di professionisti con diverse specializzazioni in grado di offrire la migliore assistenza nei diversi settori, nel rispetto della normativa sulla privacy;
  • promuove e attiva servizi specializzati riguardanti la gestione e la composizione bonaria delle controversie nell’ambito familiare, civile e commerciale;
  • offre sostegno alla pacificazione, alla cooperazione, allo sviluppo, alla comprensione e al dialogo tra le parti;
  • progetta e realizza la formazione di tutti coloro che, a diverso titolo, si accingono ad operare, nel campo educativo, sociale e terapeutico, attraverso l’attuazione di metodologie integrate da realizzare attraverso una gamma di attività espressive – ludiche, corporee e multimediali – fondate sulla ricerca dell’attività scientifica e sulla valorizzazione del lavoro di gruppo.